• LE PERDITE UDITIVE: COSA SONO?

    Le tipologie di deficit uditivo e le cause principali

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LE PERDITE UDITIVE: COSA SONO?

Che cos’è una perdita uditiva? L’ipoacusia

Le perdite di udito possono insorgere ad ogni età. In generale, ci sono tre tipi di perdite uditive: conduttiva, neurosensoriale e mista (la combinazione delle prime due).

La perdita uditiva conduttiva
E’ causata da problemi a carico dell’orecchio esterno e medio, che ostacolano la trasmissione dei suoni all’orecchio interno. Le cause più comuni sono l’accumulo di cerume nel condotto uditivo, la perforazione o l’irrigidimento del timpano, la presenza di liquidi nell’orecchio medio, danni e difetti degli ossicini (la catena ossiculare dell’orecchio medio).

La perdita uditiva neurosensoriale
Insorge quando si danneggiano le delicate cellule sensoriali della coclea, o le fibre nervose del nervo acustico. Il danno neurosensoriale impedisce la corretta trasmissione del suono al cervello. Le informazioni uditive arrivano al cervello deteriorate od incomplete e la comprensione delle parole diviene difficoltosa e faticosa.

Le cause principali delle perdite di udito

    • Infezioni causate da virus o batteri: Le otiti sono per lo più batteriche e sono molto frequenti soprattutto in età pediatrica.
    • Le sordità improvvise sono di norma di origine virale o vascolari e sono poco frequenti.
    • Traumi, cadute, corpi estranei, urti violenti, incidenti da auto: l’ipoacusia post traumatica non è molto frequente.
    • Origine eredo-familiare: 1-2 nati ogni 1000 sono sordi prelinguali e le cause sono post infettive, genetiche o non conosciute. Percentualmente nel 45% dei casi sono genetiche, nel 30% post infettive e nel 25% non conosciute.
    • Età (presbiacusia): È una causa molto frequente.
    • Esposizione al rumore: il trauma acustico acuto è evenienza rara; il trauma acustico cronico, dovuto ad esposizione prolungata al rumore, è invece frequente.
    • Farmaci ototossici: causa abbastanza rara.
    • Neoplasia: causa rara come conseguenze diretta (tumori che coinvolgono l’orecchio), meno rara se si considerano le chemioterapie che possono essere ototossiche e che quindi risiedono nel caso precedente.
    • Sconosciute: rare ma non eccezionali le eventualità di forme di perdite di udito in soggetti in cui non si riesca a trovare una causa precisa.

Sappiamo da cosa dipendono le perdite uditive?
Tra le cause principali va sicuramente considerato il normale invecchiamento del sistema uditivo. E’ naturale che con il passare degli anni la nostra capacità di sentire peggiori (presbiacusia). Esistono però anche altre cause.

Il rumore
Restare esposti a rumori, specialmente se molto forti e molto a lungo, non fa bene al nostro udito. Può anzi creare problemi anche permanenti. Non solo: anche la qualità del nostro riposo notturno può risentirne, possiamo diventare più irritabili ed avere problemi al cuore.

Ereditarietà
Gli studi confermano che una persona i cui genitori abbiano problemi uditivi ha maggiori probabilità di sviluppare lo stesso tipo di deficit, ad un certo punto della vita. Pare infatti che anche la predisposizione alla presbiacusia venga sviluppata fin dalla nascita.

Traumi
Esiste una distinzione di fondo molto importante: la persona che si espone ad un rumore forte ma occasionale e di breve durata (un’esplosione, ad esempio), accusa un trauma acustico che può causare una perdita uditiva di solito temporanea. Diverso è il discorso per chi si espone a lungo ad un rumore forte (pensate ad un musicista): in questo caso le perdite rischiano di essere permanenti.

Legame con il diabete
Ci sono ricerche recente a confermare che tra diabete e ipoacusia c’è un legame abbastanza stretto. Le persone che soffrono di diabete sviluppano perdite di udito più frequentemente delle altre.

Sindrome di Ménière
Si verifica con attacchi di vertigini, stordimento, nausea. La perdita di solito è temporanea, ma può diventare permanente. Tuttora ignote le cause.

Patologie virali
Capita che le patologie causate da virus e da batteri influenzino negativamente l’udito causandone un abbassamento. Tra i responsabili ci sono il morbillo e la varicella, ma a volte basta anche una semplice influenza.

Farmaci
Esistono farmaci che sono dannosi per l’udito. Quando ci viene prescritto un farmaco bisogna sempre chiedere informazioni al medico e leggere il bugiardino.

Otosclerosi
L’Otosclerosi è la malattia che compromette la mobilità degli ossicini e le loro normali vibrazioni.

Alcool e fumo
Tra le tante conseguenze negative, l’abuso di alcool e fumo può compromettere anche l’udito.